Condizioni di servizio di riparazione
Neo Informatica di Battistini Diego · le stesse condizioni che firmi alla consegna del dispositivo
2. Oggetto del servizio, diagnosi e preventivo
Il centro non interviene sul dispositivo oltre la diagnosi finché il cliente non ha accettato un preventivo, e il prezzo finale non può superare quello accettato senza un nuovo consenso.
2.1 Oggetto. Il Titolare esegue sul dispositivo indicato nella scheda la diagnosi e, se il cliente lo autorizza, la riparazione necessaria a eliminare il difetto dichiarato.
2.2 Diagnosi. La diagnosi serve a individuare la causa del difetto e a formulare un preventivo. Costo della diagnosi: € 10. Se il cliente non accetta il preventivo, il dispositivo viene restituito nello stato in cui è stato consegnato, salvo quanto necessario a eseguire la diagnosi, e il cliente paga solo il costo della diagnosi se previsto.
2.3 Preventivo. Il preventivo indica: lavori previsti, ricambi con la loro qualità (2.5), prezzo totale con le imposte applicabili e tempi indicativi. Il cliente lo accetta in modo espresso, firmandolo online o per iscritto. L'accettazione verbale non basta.
2.4 Variazioni di prezzo. Se durante la riparazione emergono guasti non previsti o il costo supera l'importo massimo indicato nella scheda, il Titolare sospende l'intervento e chiede un nuovo consenso. Fino al nuovo consenso non può addebitare costi ulteriori.
2.5 Qualità dei ricambi. Il preventivo dichiara per ogni ricambio la qualità: nuovo originale, equivalente al nuovo (OEM-Equivalent), Service Pack, recuperato da altri dispositivi (Pulled, con grado A–C), ricondizionato. Il cliente sceglie con questa informazione.
2.6 Prezzo. I prezzi sono espressi in euro. Il Titolare opera in regime forfettario e non addebita IVA (operazione senza applicazione dell'IVA, art. 1, commi 54-89, Legge n. 190/2014). Il pagamento avviene al ritiro del dispositivo.
3. Tempi, ritiro e dispositivi non ritirati
Il cliente deve ritirare il dispositivo entro 30 giorni dall'avviso di fine lavori; oltre, scattano la custodia a pagamento e, dopo una diffida scritta, la possibilità di vendere o smaltire il dispositivo.
3.1 Tempi. I tempi indicati nel preventivo sono stimati e non essenziali. Possono allungarsi per la disponibilità dei ricambi. Il Titolare avvisa il cliente di ogni ritardo significativo.
3.2 Avviso di fine lavori. Il Titolare avvisa il cliente via email, SMS o WhatsApp ai recapiti indicati nella scheda. Il cliente comunica ogni variazione dei recapiti; l'avviso inviato a quei recapiti si considera ricevuto.
3.3 Ritiro e pagamento. Il ritiro avviene entro 30 giorni dall'avviso, previo pagamento di quanto dovuto, esibendo la ricevuta o un documento d'identità. Una persona delegata può ritirare con delega scritta e copia del documento del cliente.
3.4 Ritenzione. Fino al pagamento, il Titolare può trattenere il dispositivo a garanzia del proprio credito (art. 2756 c.c.), senza usarlo.
3.5 Custodia dopo il termine. Scaduto il termine di ritiro, il Titolare conserva il dispositivo con diligenza e il cliente paga un compenso di custodia di € 1 al giorno, fino a un massimo di € 50.
3.6 Dispositivo non ritirato. Decorsi 90 giorni dall'avviso, il Titolare invia al cliente una diffida scritta (raccomandata o PEC) con un termine ulteriore di 15 giorni per ritirare e pagare. Se il termine passa inutilmente, il Titolare può vendere il dispositivo secondo le regole di legge per soddisfare il proprio credito, o smaltirlo se privo di valore, cancellando prima i dati in esso contenuti.
4. Garanzia sull'intervento
Il Titolare garantisce per 6 mesi dalla consegna il lavoro eseguito e i ricambi installati; la garanzia si aggiunge ai diritti che la legge riconosce al cliente e non li riduce.
4.1 Cosa copre. Il difetto dell'intervento di riparazione indicato nel preventivo e dei ricambi sostituiti. Per i ricambi di qualità "recuperato (Pulled)" o "ricondizionato" la durata è comunque di 6 mesi.
4.2 Come interviene il Titolare. Elimina il difetto senza costi per il cliente, riparando o sostituendo il ricambio. Se non è possibile, restituisce il prezzo del ricambio e del lavoro interessati.
4.3 Segnalazione. Il cliente comunica il difetto entro 30 giorni dalla scoperta, per email, messaggio o di persona, e mette a disposizione il dispositivo.
4.4 Cosa non copre. Guasti dovuti a urti, cadute, liquidi, ossidazione, sovratensioni o uso improprio avvenuti dopo la consegna; interventi di terzi sul dispositivo; normale usura; difetti diversi da quello riparato; problemi software.
4.5 Beni venduti. Se il Titolare vende al consumatore un bene (ricambio, accessorio), per quel bene vale la garanzia legale di conformità di almeno due anni, che questa garanzia non limita.
4.6 Diritti del cliente. Restano fermi i diritti che la legge riconosce al cliente e che non possono essere ridotti per contratto.
5. Dati sul dispositivo, backup e titolarità
Il cliente deve salvare i propri dati prima della consegna, perché alcune riparazioni possono comportarne la perdita, e deve dichiarare di essere titolare del dispositivo.
5.1 Backup. Il cliente dichiara di aver eseguito, o di rinunciare a eseguire, una copia dei dati contenuti nel dispositivo. Il Titolare avverte che diagnosi e riparazione (in particolare reinstallazione del software, sostituzione di memorie o schede logiche) possono comportare la perdita totale o parziale dei dati. Il Titolare non è tenuto a salvare o ripristinare i dati del cliente, salvo accordo scritto e a pagamento.
5.2 Blocchi di sicurezza. Prima della consegna il cliente disattiva i blocchi che impediscono il test del dispositivo (ad esempio "Trova il mio iPhone"/iCloud, account Google con protezione FRP) e comunica il codice di sblocco necessario. Se il blocco impedisce la diagnosi, il Titolare può restituire il dispositivo senza intervento, salvo il costo della diagnosi.
5.3 Accesso ai dati. Il Titolare usa il codice di sblocco solo per la diagnosi e il collaudo e non accede ai contenuti personali oltre quanto strettamente necessario. Non conserva il codice dopo la riconsegna.
5.4 Titolarità del dispositivo. Il cliente dichiara di essere proprietario del dispositivo, o di averlo legittimamente in uso con il consenso del proprietario, e che il dispositivo non è di provenienza illecita. Il Titolare può rifiutare il servizio quando ha fondato motivo di dubitare di questa dichiarazione.
5.5 Dispositivo aziendale. Se il dispositivo è di un datore di lavoro o di un cliente del cliente, questi risponde di aver ottenuto le autorizzazioni necessarie.
6. Rischi della riparazione e responsabilità
Il Titolare risponde dei danni causati da dolo o colpa grave e di quelli alla persona senza alcun limite; per gli altri danni al dispositivo la responsabilità è limitata a un importo definito.
6.1 Rischi tecnici. Su dispositivi già danneggiati, ossidati, aperti da altri o molto datati, lo smontaggio può causare guasti ulteriori (ad esempio rottura del vetro o del display, perdita della tenuta all'acqua e alla polvere). Dopo la sostituzione di alcune parti possono non funzionare del tutto funzioni legate al componente (come sensori, riconoscimento biometrico o calibrazione del colore) o comparire avvisi del produttore. Il Titolare segnala al cliente nel preventivo i rischi specifici di cui è a conoscenza; il cliente, informato, autorizza l'intervento.
6.2 Garanzia del produttore. L'intervento di un centro non autorizzato dal produttore può incidere sulla garanzia che il produttore offre sul dispositivo. Il cliente è informato di questo effetto.
6.3 Limiti di responsabilità. Resta ferma la responsabilità del Titolare per dolo o colpa grave e per morte o danno alla persona. In ogni altro caso, la responsabilità per danni al dispositivo o ai dati è limitata al valore di mercato del dispositivo al momento della consegna, documentabile.
6.4 Dispositivo non riparabile. Se la riparazione non è tecnicamente possibile o non conveniente, il Titolare lo comunica e il cliente paga solo il costo della diagnosi, se previsto.
6.5 Parti sostituite. I componenti sostituiti restano al Titolare, che li smaltisce secondo le norme sui rifiuti, salvo richiesta di restituzione al momento dell'accettazione del preventivo.
7. Informativa sul trattamento dei dati personali (art. 13 GDPR)
L'informativa va data al cliente prima di raccogliere i suoi dati, cioè alla consegna del dispositivo, anche se per eseguire la riparazione non serve il suo consenso: il cliente firma solo per presa visione.
Titolare del trattamento. Neo Informatica di Battistini Diego, P.IVA 04833510409, Piazza A. Gramsci 3, 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), PEC [email protected], tel. 0541 1770161, cell. 351 8773199, email [email protected]. Responsabile della protezione dei dati: non nominato.
Finalità e basi giuridiche
FinalitàDati trattatiBase giuridicaEseguire la diagnosi, il preventivo e la riparazione; comunicazioni di servizio e avviso di ritiroAnagrafica, recapiti, dati del dispositivo, esito della diagnosiEsecuzione del contratto e misure precontrattuali richieste dal clienteObblighi fiscali e contabiliAnagrafica, importi, documenti fiscaliObbligo di leggeGestire garanzia, reclami e difendere un diritto in giudizioDati del contratto, della riparazione e delle comunicazioniLegittimo interesse del TitolareTest e diagnosi che richiedono l'accesso al dispositivoDati eventualmente presenti sul dispositivo, accesso limitato al necessarioEsecuzione del contrattoComunicazioni promozionali (facoltative)Nome, recapitiConsenso, revocabile in ogni momentoDestinatari. Consulenti fiscali e contabili; fornitori dei servizi informatici e di gestione del Titolare; corrieri per le spedizioni; fornitori dei servizi di email, SMS e WhatsApp usati per gli avvisi; autorità quando previsto dalla legge.
Trasferimenti extra UE. Non è previsto il trasferimento dei dati verso Paesi extra UE, salvo l'uso di servizi di messaggistica (ad esempio WhatsApp) per gli avvisi, che possono comportare trasferimenti con le garanzie previste dalla legge, come decisioni di adeguatezza o clausole contrattuali standard.
Conservazione. Dati contrattuali e fiscali: 10 anni. Dati della riparazione per la garanzia e la difesa: durata della garanzia più il termine di prescrizione. Dati per comunicazioni promozionali: fino alla revoca del consenso. Dati di test presenti sul dispositivo e codici di sblocco: cancellati alla riconsegna.
Conferimento dei dati. I dati dell'anagrafica, dei recapiti e del dispositivo sono necessari per eseguire il contratto: senza di essi il servizio non può essere prestato. Il consenso alle comunicazioni promozionali è facoltativo e il rifiuto non ha conseguenze.
Diritti dell'interessato. Il cliente può chiedere al Titolare l'accesso ai dati, la rettifica, la cancellazione, la limitazione, la portabilità e opporsi al trattamento. Può revocare in ogni momento il consenso, senza effetto sui trattamenti già svolti. Può proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.
Decisioni automatizzate. Non vengono svolte decisioni automatizzate né profilazione.